Scalinata della Pace Montescaglioso
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La Scalinata della Pace nasce dall'incontro tra arte pubblica, cittadinanza attiva e solidarietà umanitaria. L'opera è stata realizzata a Montescaglioso con l'intento di trasformare uno spazio urbano quotidiano in un luogo di riflessione, dialogo e consapevolezza sui temi della pace, della dignità umana e della responsabilità collettiva.
L'idea dell'intervento trae origine da un coinvolgimento diretto e continuativo con la realtà palestinese. Negli ultimi anni abbiamo costruito relazioni di amicizia e collaborazione con giovani palestinesi presenti sul territorio, con i quali condividiamo un percorso di sostegno umanitario rivolto alle famiglie maggiormente colpite dalle conseguenze del conflitto.
Da questa esperienza è nato un collettivo informale composto da attivisti italiani e palestinesi che collabora nell'organizzazione di eventi, iniziative culturali e attività di sensibilizzazione finalizzate alla raccolta di fondi. Le risorse raccolte vengono trasformate in aiuti concreti attraverso la distribuzione diretta di acqua potabile, beni alimentari e altri beni di prima necessità alle famiglie beneficiarie, grazie alla presenza e all'impegno dei nostri referenti locali.
Il collettivo in Palestina si chiama “Create Life” https://www.instagram.com/createalife7/
In questo link è possibile visionare tutti i progetti di distribuzione effettuati da Create Life in collaborazione con varie realtà di attivisti, inclusa la nostra.
Questo è il : link per donare
Il nostro referente sul territorio palestinese è Alaa Ahmed,
https://www.instagram.com/alaa_ahmed_829/
coordinatore dell'organizzazione Create Life. Attraverso documentazione fotografica e video, Alaa registra e condivide le attività realizzate grazie alle donazioni raccolte, garantendo trasparenza e tracciabilità degli interventi. Ogni iniziativa viene documentata e i donatori vengono pubblicamente ringraziati, al fine di valorizzare il contributo della comunità solidale, rafforzare il rapporto di fiducia e testimoniare concretamente l'impatto delle azioni intraprese e garantire così continuità del rapporto tra donatori e beneficiari.La realizzazione della scalinata rappresenta un'estensione naturale di questo percorso. L'opera non costituisce un intervento isolato, ma si inserisce all'interno di un impegno continuativo che unisce sensibilizzazione e azione concreta. Attraverso l'arte abbiamo voluto dare visibilità a una rete di solidarietà già attiva, rafforzando il legame tra
partecipazione collettiva, responsabilità sociale e sostegno umanitario.La scalinata rappresenta inoltre un gesto di vicinanza verso i nostri amici palestinesi. In un contesto segnato da sofferenza, perdita e incertezza, abbiamo voluto trasmettere un messaggio semplice ma significativo: “non siete soli e non siete dimenticati”.
L'opera vuole essere una testimonianza pubblica di affetto, amicizia e presenza, capace di superare le distanze geografiche attraverso il linguaggio universale dell'arte.Un ulteriore obiettivo del progetto è la sensibilizzazione della comunità locale rispetto agli effetti umani dei conflitti contemporanei e, più in generale, all'importanza della pace come valore condiviso. Durante la realizzazione dell'opera numerosi cittadini si sono fermati a osservare il lavoro in corso, dando vita a momenti spontanei di confronto e dialogo. La successiva diffusione del video documentativo sui social media
https://www.instagram.com/p/DNtN1ThUA8N/
ha ampliato notevolmente la portata dell'iniziativa, consentendo di raggiungere un pubblico molto più ampio e favorendo nuove occasioni di riflessione e partecipazione.
265.250 visualizzazioni - 30.864 like – 1597 commentiLa scelta di rappresentare la grafica della kefiah palestinese è legata non solo al suo valore simbolico, ma anche alla presenza di elementi che richiamano aspetti profondamente condivisi dalle culture del Mediterraneo. Le reti richiamano il lavoro e la vita delle comunità costiere; le linee evocano gli scambi, le relazioni e le rotte che per secoli hanno collegato popoli diversi; le foglie d'ulivo rappresentano la pace, la resilienza e il legame con la terra.
Questi simboli appartengono anche alla nostra identità territoriale. La Basilicata e la Palestina sono accomunate dalla presenza del Mediterraneo come spazio di incontro tra culture e dalla centralità dell'ulivo come elemento del paesaggio, della storia e della vita quotidiana. Attraverso questa scelta iconografica abbiamo voluto costruire un ponte ideale tra comunità geograficamente lontane ma unite da radici culturali, agricole e umane bagnate dallo stesso mare.La Scalinata della Pace intende proporsi come un esempio di come l'arte pubblica possa diventare strumento di educazione, partecipazione e solidarietà concreta, capace di trasformare uno spazio urbano senza identità in un luogo di incontro tra memoria, impegno civile e speranza.